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- Il mondo si divide in buoni e i cattivi. I buoni dormono meglio, ma i cattivi, da svegli, si divertono molto di più.
- Se un mio film riesce a far sentire infelice una persona in più, allora sento di aver fatto il mio lavoro.
- L’amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande.
- Non sono un atleta. Ho cattivi riflessi. Una volta sono stato investito da un’automobile spinta da due tizi.
- (parlando di Venezia) È il posto più romantico del mondo ma ancora meglio quando non c’è nessuno.
- Sono decisamente contrario alla vecchiaia. Penso che non la si debba raccomandare a nessuno.
- Non è che ho paura di morire: solo non voglio esserci quando accadrà.
- Ogni volta, quando un mio film ha successo, mi chiedo: come ho fatto a fregarli ancora?
- La bisessualità raddoppia immediatamente le tue chance al sabato sera.
- Quand’ero piccolo i miei genitori hanno cambiato casa una decina di volte. Ma io sono sempre riuscito a trovarli.
- Sapete come si cerchi di arrivare alla perfezione almeno nell’arte… perché… è talmente difficile nella vita.
- Sei così bella che stento a tenere gli occhi sul tassametro.
- Tra parentesi, è sorprendente quanto spesso io sia etichettato come “intellettuale”. È vero quanto è vero che esiste il mostro di Loch Ness, dal momento che non ho un solo neurone intellettuale nel cervello (dal suo libro autobiografico A proposito di niente).
- Così imparavo a scrivere, e ciò significava mettersi alla tastiera alle nove di mattina e staccare alle sei dopo ore e ore di duro lavoro. Altri grandi autori comici con cui ho lavorato in seguito avevano un metodo diverso, ma io ho imparato così, e penso mi abbia forgiato (dal suo libro autobiografico A proposito di niente).
- La dolce vita ha sconvolto la nostra concezione della realtà: il mondo non sarebbe com’è se non fosse esistito Federico Fellini.
- Non voglio raggiungere l’immortalità attraverso le mie opere; voglio raggiungerla vivendo per sempre. Non mi interessa vivere nel cuore degli americani; preferisco vivere nel mio appartamento.
- Il sesso è stata la cosa più divertente che ho fatto senza ridere (lo dice il suo personaggio Boris in Amore e guerra).
- Non fraintendermi, lo amo come un fratello: come Caino e Abele. (Boris in Amore e guerra).
- Ma il sole fa male! Come tutto quello che faceva bene prima: il sole, il latte, la carne, l’università… (lo dice il suo personaggio Alvy Singer in Io e Annie).
- Ho un pessimo ricordo dell’Università di New York. Successe che fui sbattuto fuori il primo anno, perché copiavo agli scritti di metafisica. Sapete stavo sbirciando nell’animo del compagno a fianco a me. (Alvy Singer in Io e Annie).
- Facendo la psicoanalisi, risultò che tendevo al suicidio. Mi sarei ucciso ma… il mio psicanalista era freudiano rigido e quelli se ti ammazzi, te li ritrovi con la parcella in mano fin dentro al loculo. (Alvy Singer in Io e Annie).
- Ehi, non denigrare la masturbazione: è sesso con qualcuno che amo. (Alvy Singer in Io e Annie).
- Senti, anche da piccolo mi piacevano sempre le donne sbagliate. Forse è questo il mio problema. Quando la mia mamma mi portò a vedere Biancaneve, tutti si innamorarono di Biancaneve. Io no. Io immediatamente mi innamorai della Regina Cattiva. (Alvy Singer in Io e Annie).
- Ho avuto una giornataccia. Ok, mi alzo e mi metto la camicia, e un bottone cade per terra. Poi salgo in macchina, apro la portiera e la maniglia cade per terra. E adesso ho paura di andare in bagno! (Comico in Anything Else).
- Sono cotta di te da quando ci siamo conosciuti. Non l’hai capito da come ti ignoravo? (Amanda in Anything Else).
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